David di Donatello: emozioni e sorprese in una serata di passione. Tutti i vincitori della 66a edizione.

“Volevo Nascondermi” di Giorgio Diritti è il miglior film di questa edizione.

Tante le emozioni provate durante la 66a edizione dei David di Donatello. La cerimonia tenuta dall’Accademia del Cinema Italiano ha portato speranza e tanta volontà di voler risanare un settore che, durante questa pandemia, ha sofferto una crisi senza precedenti.

Figlia di Mattia Torre, sul palco per ritirare il premio vinto dal padre prematuramente scomparso.

Serata che ci ha donato momenti di commozione, dalla dichiarazione d’amore per il cinema, pronunciata da Sophia Loren, vincitrice del premio come Miglior Attrice Protagonista per La Vita Davanti a Sè, fino al discorso toccante emesso dalla figlia di Mattia Torre, sceneggiatore della pellicola Figli, prematuramente scomparso.

Sicuramente il grande protagonista della serata è stato Volevo Nascondermi, film diretto da Giorgio Diritti, a discapito del super-favorito Favolacce, dei fratelli D’Innocenzo, che si porta a casa ben 7 statuette. La pellicola narra la crescita e l’ascesa dell’artista Antonio Ligabue, interpretato da un magistrale Elio Germano.
Primo trionfo per bellissima Matilde De Angelis, per la categoria Miglior Attrice non Protagonista nel film L’incredibile Storia dell’Isola delle Rose, e per Pietro Castellitto, meritatissima la vittoria del premio Miglior Regista Esordiente col suo I Predatori.
Vittoria invece inaspettata per Luca Medici (alias Checco Zalone) che trionfa nella categoria Miglior Canzone Originale con la sua Immigrato, lasciando così ancora una volta a mani vuote la favoritissima Laura Pausini con Io Si (Seen).

La simpatica scena dell’inaspettata vittoria di Checco Zalone per la categoria Miglior Canzone Originale.

Ecco qui tutti i vincitori della serata:

  • Miglior film Volevo nascondermi
  • Miglior regia Volevo nascondermi, Giorgio DIRITTI
  • Miglior regista esordiente I predatori, Pietro CASTELLITTO
  • Miglior sceneggiatura originale Figli, Mattia TORRE
  • Miglior sceneggiatura non originale Lontano lontano, Marco PETTENELLO, Gianni DI GREGORIO
  • Miglior produttore Miss Marx, Marta DONZELLI e Gregorio PAONESSA per VIVO FILM con RAI CINEMA, Joseph ROUSCHOP e Valérie BOURNONVILLE per TARANTULA BELGIQUE
  • Miglior attrice protagonista La vita davanti a sé, Sophia LOREN
  • Miglior attore protagonista Volevo nascondermi, Elio GERMANO
  • Miglior attrice non protagonista L’incredibile storia dell’Isola delle Rose, Matilda DE ANGELIS
  • Miglior attore non protagonista L’incredibile storia dell’Isola delle Rose, Fabrizio BENTIVOGLIO
  • Miglior fotografia Volevo nascondermi, Matteo COCCO
  • Miglior compositore Miss Marx, GATTO CILIEGIA CONTRO IL GRANDE FREDDO, DOWNTOWN BOYS
  • Miglior canzone originale Tolo Tolo Titolo: IMMIGRATO, Musica e testi di: Luca MEDICI, Antonio IAMMARINO, Interpretata da: Luca MEDICI
  • Miglior scenografia Volevo nascondermi, Ludovica FERRARIO, Alessandra MURA – Paola ZAMAGNI
  • Miglior costumista Miss Marx, Massimo CANTINI PARRINI
  • Miglior truccatore Hammamet, Luigi CIMINELLI – Andrea LEANZA, Federica CASTELLI (prostetico o special make-up)
  • Miglior acconciatore Volevo nascondermi, Aldo SIGNORETTI
  • Miglior montatore Favolacce, Esmeralda CALABRIA
  • Miglior suono Volevo nascondermi
  • Migliori effetti visivi L’incredibile storia dell’Isola delle Rose, Stefano LEONI, Elisabetta ROCCA
  • Miglior documentario Mi chiamo Francesco Totti di Alex INFASCELLI
  • Miglior film straniero 1917 di Sam Mendes (01 Distribution)
  • David Giovani 18 regali, di Francesco AMATO


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