Riapertura cinema, ma che film ci sono da vedere?

26 aprile: una data storica, una data che fa ben sperare per il futuro. Dopo un’astinenza di circa 6 mesi dalla sala si inizia a intravedere la luce in fondo al tunnel, perché diciamo la verità: in questo periodo non sono mancati i bei film, ma ciò che è mancato è stata la sala, che è l’essenza prima ed ultima del cinema, è dove il cinema si fa, ma soprattutto dove si vive, dove si vive la magia e l’emozione. La sala è arte, è il luogo dove persone sconosciute possono condividere un’esperienza che sarà per sempre unica; perché nonostante oggi ci siano smartphone, tablet, computer o televisori anche di ultima generazione – che le piattaforme streaming cercano di imporre come uniche vie di fruizione – questi non potranno mai raggiungere l’essenza dell’esperienza cinematografica. Un film visto a casa non è come vedere un film proiettato in mezzo ad una sala di sconosciuti, non sarà mai la stessa esperienza, e non è nemmeno possibile che sia la stessa. Un film visto a casa, o addirittura su uno smartphone, non sarà mai puro cinema. Come possiamo illuderci di aver visto veramente un film da uno smartphone, o da un computer!!! La sala è, lo è stata, e sarà sempre l’unico posto in cui si può veramente respirare il cinema. La sala è un luogo magico, quasi sacro, trascendente, in cui l’odore dei popcorn si mescola alle emozioni, ai pensieri e alle sensazioni che proviamo guardando quelle immagini che vengono proiettate sullo schermo, che si trasformano in arte e che, in un certo senso, rimangono proiettate per sempre anche nella nostra anima.

In data 26 aprile circa 120 cinema su 1400 in Italia hanno riaperto i battenti, soltanto però nelle regioni in zona gialla. Si tratta quindi di una riapertura solo parziale. Grandi catene come The space e Uci cinemas, ad esempio, hanno già dichiarato che riapriranno solo verso metà/fine maggio; è importante ricordare che per un esercente riavviare un’attività è possibile soltanto a fronte di una distribuzione cinematografica che valga quello sforzo. La speranza è quella che per il 20 maggio, se la curva epidemiologica dovesse permetterlo, tutta Italia potrà diventare una sola zona gialla: ciò significa, in potenza, cinema aperti ovunque!

Ma a questo punto: che film ci sono da vedere?

La strategia che si è messa in atto in questi giorni è quella di cavalcare l’onda d’entusiasmo portata dalla notte degli Oscar, tenutasi proprio all’alba della riapertura in Italia. E allora, ecco i migliori film che potete trovare in sala:

dal 26 aprile:

  • Mank, l’ultimo film di David Fincher che si è portato a casa la statuetta d’oro per Miglior Fotografia e Miglior Scenografia (meritatissime). Mank affronta le vicende della travagliata genesi di Quarto Potere, quello che oggi è considerato il più grande film mai realizzato e lo fa raccontando alcuni episodi della vita di Herman J. Mankiewicz, interpretato dal favoloso Gary Oldman, lo storico e controverso sceneggiatore del film di Orson Welles; o meglio, racconta i turbamenti, le angosce e i problemi legati all’alcol dietro la mente di un uomo terribilmente geniale.
  • Minari, il bellissimo film coreano, di produzione americana, di Lee Isaac Chung che affronta le profonde relazioni di una famiglia coreana, premiato all’Oscar per la Migliore Attrice non protagonista.

dal 29 aprile:

  • Nomadland, il film più atteso dell’anno, disponibile anche per gli abbonati su Disney+. Lo straordinario film di Chloé Zhao, trionfatore agli ultimi Oscar, debutta finalmente anche nelle sale italiane, non perdetevi al cinema la bellissima ed emozionante storia di Fern, un’incredibile Frances McDormand, che dopo aver perso il marito e il lavoro durante la Grande recessione, lascia la propria città per attraversare gli Stati Uniti a bordo del suo furgone.
  • Lezioni di persiano, lo struggente film di Vadim Perelman, ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, che vede protagonista un ebreo belga di nome Gilles sfuggire alla deportazione nazista affermando di essere un persiano, ed essendo così costretto ad “insegnarlo” ad un comandante tedesco.

dal 5 maggio:

  • Pieces of a Woman, profondo dramma che vede protagonisti Vanessa Kirby e Shia LaBeuof.

dal 6 maggio:

  • Due, di Filippo Meneghetti, che affronta un tema forte e inconsueto come l’amore tra due donne mature.
  • il giorno in cui è prevista la distribuzione in noleggio streaming dell’atteso Godzilla vs. Kong, speriamo che il monster movie possa arrivare anche nelle sale, poiché un’opera del genere merita di essere vista e gustata anche sul grande schermo.
  • Rifkin’s Festival, il nuovo film scritto e diretto da Woody Allen. Una coppia statunitense si reca in Spagna per partecipare al Festival internazionale del cinema di San Sebastiàn. I due si innamorano però di altre persone: lui di una dottoressa spagnola più giovane e lei di un affascinante regista francese.
  • Corpus Christi, film di Jan Komasa che racconta la storia di Daniel, un giovane uomo costretto in riformatorio per vari reati.

dal 13 maggio:

  • Salvo sorprese dovrebbe arrivare in sala anche Una donna promettente, thriller vendicativo, cupo e disturbante, vincitore della statuetta per la Miglior Sceneggiatura Originale.

dal 20 maggio:

  • The Father, lo straordinario film di Florian Zeller, Oscar alla migliore sceneggiatura non originale e miglior attore protagonista – uno strepitoso Anthony Hopkins – dovrebbe arrivare prima in lingua originale, per vedere poi, a partire dal 27, una distribuzione anche in italiano.

E voi? Che film andrete a vedere?

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