Recensione “The Bold Type 4”: here we go again!

Questa serie molto pink, arrivata recentemente su Netflix, ha finalmente pubblicato la quarta stagione. 

La storia si concentra su un gruppo di tre amiche che lavorano per la rivista di moda più famosa degli Stati Uniti, Scarlet, che è un baluardo femminista del giornalismo. Le ragazze quindi vengono spesso messe alla prova con questioni di genere, di parità, sessualità e inclusione. Queste situazioni però non solo le aiutano a crescere come professioniste ma che le portano anche a conoscere loro stesse.

Jane (Katie Stevens) è una giornalista, che si è fatta strada nel giornale raccontando le sue esperienze personali che hanno permesso a tante altre donne di identificarsi con lei. 

Sutton (Meghann Fahy) invece, è una promettente stilista che si sente sprecata a lavorare solo come assistente e cerca continuamente di dare una svolta alla sua carriera. 

Kat (Aisha Dee) è una millennial molto social, e si occupa di gestire i profili di Scarlet su tutte le piattaforme. Il trio, molto unito anche fuori dal mondo lavorativo, ti insegna a lottare per ogni cosa che ti sembra importante, anche quando ottenere un risultato sembra impossibile, e a credere nel potere femminile che si genera quando le donne si aiutano tra di loro. 

Nella quarta stagione di The Bold Type si trovano a dover fare i conti con diversi cambiamenti all’interno della rivista Scarlet, che sarà trasformata in un giornale esclusivamente online. Grazie alla guida di Jaqueline (Melora Hardin) l’intraprendente caporedattrice della rivista, impareranno a gestire tutte le situazioni, quelle belle e anche quelle meno belle. 

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