The Warrior – The Iron Claw: il wrestling come non l’avete mai visto

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La trama

The Warrior di Sean Durkin racconta la storia della dinastia di wrestlers della famiglia Von Erich, iniziata dal padre Fritz (Holt McCallany), famoso per il suo “artiglio di ferro” negli anni ’50 e ‘60, e portata avanti dai figli Kevin (Zac Efron), Kerry (Jeremy Allen White), David (Harris Dickinson) e Mike (Stanley Simons). I ragazzi, molto uniti tra loro, hanno un unico obiettivo: rendere orgoglioso il padre. Il sogno nel cassetto infatti, è quello di portare a casa la cintura dei pesi massimi per la prima volta all’interno della famiglia. Ma la famiglia Von Erich ha un problema: è maledetta e perseguitata da sciagure.

La famiglia

La famiglia è al centro della narrazione e viene rappresentata attraverso gli occhi di Kevin, il primogenito. L’ambiente è quello di una famiglia tradizionale ma serena, con fratelli molto uniti tra loro e genitori autoritari. The Warrior non è altro che un film sui rapporti familiari e sulla loro complicatezza. Le rare discordie si superano in questione di attimi, a volte con una smorfia del padre, a volte con un semplice ordine. Tuttavia, è la famiglia Von Erich è un vaso che ha crepe, sempre più irreparabili man mano che la pellicola procede.

Zac Efron al centro

Il protagonista di The Warrior mostra i muscoli in tutti i sensi: compie la trasformazione fisica della carriera e s’impersonifica in un personaggio difficile da interpretare. Il Kevin di Zac Efron è un fratello sensibile, forte e determinato nella vita. Forse l’unico figlio ad aver adottato senza esitare gli insegnamenti del padre. Allo stesso tempo però è anche l’unico ad essersene distanziato. Kevin infatti, a differenza del resto della famiglia, per lo spettatore è un eroe. Ma inaspettatamente non per i suoi meriti sportivi, ma per quelli di fratello in primis, e secondariamente di padre.

Il Wrestling, con la W maiuscola

The Warrior racconta il wrestling in modo eccezionale, utilizzandolo per parlare di rapporti umani. Siamo lontani dai tempi di Undertaker e John Cena, siamo nei glitterati e colorati anni ’80, in cui ancora c’era segretezza su quanta ‘finzione’ avessero effettivamente questi show. In The Warrior, Sean Durkin spettacolarizza al massimo lo sport attraverso una serie efficace d’inquadrature sul ring, sulle corde e sulle mosse degli atleti.

Conclusioni

The Warrior è uno dei grandi snobbati della award season, nonostante le grandi prove del cast principale, tra cui spiccano Zac Efron e Jeremy Allen White. La sceneggiatura non è priva di problemi, ma Sean Durkin fa del suo meglio e mette insieme un film tanto spettacolare quanto intimo, combinando l’azione sul ring a giochi di sguardi e silenzi taglienti. Il risultato? Una rivalutazione del wrestling come sport e di Zach Efron come attore.

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