Top 10 sigle delle Serie Tv. I migliori “opening titles” del panorama televisivo.

Quando inizia, c’è poco da fare. Basta qualche secondo per immergersi in un altro mondo. Una sigla ben fatta vale tantissimo, è il biglietto da visita della serie tv, quel momento che rappresenta sia l’attesa che inizi l’episodio, sia la sensazione di essere tornati a casa, di essere finalmente liberi di guardare quello che più ci piace. Il “momento serie” è sacro, quasi intimo e quella combinazione iniziale di musica e immagini rappresenta molto di più di una semplice intro. Serve a rendere il contesto, l’atmosfera necessaria per approcciare alla serie.

10) The Young Pope

Che dire della stupenda sigla di “The Young Pope“? Il protagonista assoluto è Lenny Belardo, che attraversa fiero un lungo corridoio su sfondo rosso, costellato da una serie di quadri che rappresentano un excursus cronologico dei momenti più significativi della storia della Chiesa. La camminata di Jude Law è spavalda, trionfante e le luci mettono in risalto le due facce di Pio XIII: da un lato quella del santo, illuminata, dall’altro quella del peccatore, che resta nell’ombra. Il tutto sulle note di  “All Along the Watchtower”.

9) Black Sails

Azzeccata. Semplicemente azzeccata. La sigla di “Black Sails” è perfetta per il genere di storia che si sta per introdurre. Basta ascoltarla perché la mente viaggi verso orizzonti legati al mondo dei pirati e alle leggende su questi uomini mossi dalle più varie ambizioni. Nella penombra ammiriamo i dettagli di un meraviglioso diorama corsaro che presenta un contrasto tra bianco e nero suggestivo e affascinante. Semplicemente perfetta.

8) Dark

La migliore serie originale Netflix non poteva non vantare una delle migliori sigle del panorama televisivo. “Dark” è un gioiello, un piccolo capolavoro di scrittura e di regia. La sigla non è affatto da meno e presenta una serie di immagine speculari, che si fondono tra loro dando vita ad uno spettacolo ipnotico di colori e luce. La sigla si modifica nel corso delle stagioni, ma non perde un grammo della sua bellezza, rimanendo magnetica e complicata come la serie che precede.

7) The Leftovers

The Leftovers” è una serie ricca di spiritualità e simbolismo e questa sigla racconta perfettamente il modo in cui vengono esplorate la fede e la religione. Ci troviamo davanti ad un immenso affresco religioso che, accompagnato da una musica cadenzata ed evocativa, conferisce alla sigla grande intensità. Le immagini sono meravigliose ed esteticamente ispirate. Pelle d’oca.

6) Penny Dreadful

Penny Dreadful” è estremamente sinistra, affascinante, ammaliante nel suo essere oscura e gotica. La sigla è lo specchio perfetto della serie. Tenebrosa, ricca di immagini terrificanti, caratterizzata dagli oggetti e dalle creature simbolo dell’horror più tradizionale. La colonna sonora è raffinata e al suo interno possiamo distinguere principalmente archi che suonano una melodia avvolgente e trascinante.

5) True Detective

La prima stagione della serie HBO “True Detective” è un capolavoro assoluto, in tutti i suoi aspetti. Non fanno eccezione i titoli di testo. La tecnica fotografica della doppia esposizione consente di sovrapporre immagini e sagome, dando vita ad un trionfo di volti e paesaggi. L’atmosfera è cupa, malata e rispecchia in maniera molto fedele la serie stessa. La canzone che accompagna le sequenze visive è “Far from any road” (The Handsome Family) e si sposa perfettamente con il tono della serie.

4) The Walking Dead

Sembra passato un giorno da quando, nel lontano 2010, “The Walking Dead” entrò nelle nostre case con una delle sigle più iconiche delle serie tv. L’intro non rivela quasi nulla degli erranti, né della trama, ma si limita a calare immediatamente lo spettatore nello scenario triste e desolato di un mondo postapocalittico. Il montaggio è frenetico, incalzante e si concentra rapidamente sui dettagli di un’umanità che non esiste più. La musica è estremamente veloce e ansiogena e costruisce egregiamente la tensione necessaria per affrontare un episodio di questa storica serie tv.

3) His Dark Materials

HBO è sinonimo di qualità. “His Dark Materials” è una serie fresca, giovane e il suo tentativo di dare nuova gloria al mondo fantasy de “La Bussola d’Oro”, può dirsi in gran parte riuscito dopo il disastro del film. La sigla è davvero qualcosa di importante. Graficamente riesce a mostrare scenari incredibili, effetti visivi di livello altissimo e colori fantastici. L’intro mette in luce il ruolo della “polvere” in questo universo fantasy e dà un’idea chiara della “geografia” dei vari mondi paralleli che la serie stessa ci permette di attraversare. La musica è perfetta per la storia che sta per essere raccontata. Ancora una volta, complimenti HBO!

2) Game of Thrones

Senza dubbio, per distacco, la sigla più famosa ed iconica di sempre. L’intro di “Game of Thrones” è epica, immortale ed è entrata nella mente delle persone come qualcosa che associ automaticamente al mondo di Westeros e alle lotte di potere. Conosciuta anche da chi non ha mai visto la serie, questa sigla presenta il mondo de “il Trono di Spade”, che sorge davanti a noi in tutta la sua magnificenza. Guardiamo dall’alto gli edifici che crescono e si attivano come modellini dotati di vita propria. La nostra prospettiva viaggia su tutto il continente, conferendo alla sigla uno stile dinamico e in perenne evoluzione. La musica epica e solenne fa il resto.

1) Westworld

Raffinata, allegorica, elegante. La sigla di “Westworld” è un capolavoro. Impossibile non ammirarla in ogni sua sfumatura, impossibile saltarla per arrivare prima all’episodio. Western, fantascienza ed esistenzialismo si mescolano in quest’opera d’arte. Protagonista della sigla è l’intelligenza artificiale, i particolari del processo di creazione degli androidi, che si animano sotto i nostri occhi. La musica è travolgente, le immagini sono incredibili e il tutto risulta davvero poetico e inimitabile.

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