Top 2021: i migliori 20 film dell’annata passata (parte 1)

Il 2021 si è concluso da esattamente un mese e viene quasi spontaneo perciò stilare un bilancio cinefilo di un’annata che è stata abbastanza strana e innovativa per la settima arte. Molti film hanno saltato la sala e sono finiti direttamente in streaming, altri hanno avuto una pessima distribuzione. Il presente articolo si propone quindi come una sorta di guida che vi faccia (ri)scoprire alcune perle passate inosservate e altre che meritavano maggiore attenzione.

Attenzione: L’ordine di classifica è assolutamente casuale. Molti dei film presenti in questa classifica hanno avuto un’analisi specifica durante l’anno, perciò per alcuni di quei titoli metterò un collegamento che vi rimandi alla recensione se avete bisogno di approfondimenti.

Buona lettura!

20) Lamb di Valdimar Johannson (2021)

Locandina del film

Esordio folgorante del regista islandese Johannson che a Cannes si aggiudica il premio originalità. Come può essere fare da genitori a un bambino mezzo agnello? Lamb è una fiaba nera impossibile da incasellare in un determinato genere. Non è un Horror ma contiene elementi tipici del genere. E’ un dramma familiare ma ha un elemento fantastico che sovrasta e piega le dinamiche narrative. Lamb è un film silenzioso, dove le immagini esprimono molto più dei dialoghi, se deciderete di guardarlo vi consiglio di rimuovere per tutta la durata del film la resistenza del realismo, in questo modo potrete godere di un’astuta e mai banale riflessione sulla famiglia, l’umanità e la natura.

19) Qui rido io di Mario Martone (2021)

locandina del film

Annata decisamente prolifica per il cinema nostrano che dimostra di essere più vivo che mai. Qui rido io è una crasi perfetta di linguaggi: attraverso il mezzo cinematografico si imposta una narrazione spesso teatrale e con inserti meta-cinematografici. Martone dirige Servillo che interpreta Scarpetta. Una storia vera in cui il teatro diventa palcoscenico dell’Italia e dell’uomo.

18) Mandibules di Quentin Dupieux (2021)

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Una brillante commedia dell’assurdo. Due amici e una mosca gigante. Quentin Dupieux aka Mr. Oizo dimostra ancora una volta di essere un regista unico (recuperate doppia pelle e Au poste!), uno di quei pochi che riescono a sfruttare il non-sense più totale mantenendo una certa credibilità e veicolando messaggi importanti. La mosca gigante diventa cosi un Macguffin fisico per riunire due amici ingenuamente stupidi. In appena 77 minuti vi ritroverete catapultati in un microcosmo sospeso nel tempo e nello spazio che può esistere solo grazie alla messa in scena di Dupieux. In una parola: esilarante.

17) No sudden Move di Steven Soderbergh (2021)

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l 2021 è anche l’anno di Steven Soderbergh che realizza un Neo-Noir spietato e impreziosito da un cast stellare: Benicio Del Toro, Ray Liotta, Brendan Frieser, Don Cheadle e Matt Damon. No Sudden Move è un film perfettamente inserito nei canoni estetici tipici del genere Noir, tuttavia questo non toglie potenza alla forza della messa in scena di Soderbergh. Il film inizia come un Home invasion à la “Ore disperate” per poi virare sul neo-noir anni ’90. La macchina da presa pedina i personaggi e gli inserisce in delle meccaniche narrative sempre sull’orlo del collasso. Bugie, pesanti tradimenti, vendette e plot Twist per un film 100% made in Soderbergh. Clamoroso.

16) Annette di Leos Carax (2021)

Locandina del film

Vincitore del premio Miglior regia al festival di Cannes, Annette è un film visivamente inattaccabile e una pietra tombale sul genere musical che qui viene decostruito dal cineasta francese. Se hai bisogno di una recensione più approfondita ti lascio il link all’articolo completo qui.

15) Belfast di Kenneth Branagh (2021) :

locandina del film

Una piccola grande perla di questo 2021. Belfast è un concentrato di cuore che passeggia nel viale dei ricordi del suo regista. Ci troviamo nel 1969, un periodo turbolento per la città Nord-irlandese, sono gli anni dei conflitti tra cattolici e protestanti. In questo clima tesissimo si inserisce lo sguardo di Branagh e del suo alter-ego Buddy. Un film che rasenta la perfezione sul piano visivo. Inquadrature in un bianco e nero glamour giocate con una profondità di campo e un montaggio interno senza pari. Una delle esperienze cinematografiche più belle del mio 2021. Imperdibile.

14) Madres Paralelas di Pedro Almodovar (2021)

locandina del film

Pedro Almodovar non sbaglia mai. Un film intenso, tragico e commovente. Binario a partire dal titolo, parallelo nella messa in scena e nel montaggio, l’ultima fatica del regista spagnolo più famoso è un capolavoro. Due madri Janis (Penelope Cruz) e Ana (Milena Smith) si ritrovano nella stessa stanza in attesa di un parto che avverrà per entrambe lo stesso giorno, un errore le legherà indelebilmente oltre la gravidanza. Almodovar mette insieme, fonde, salda una storia che viaggia su due rette che tanto parallele non sono, poiché destinate ad incontrarsi e scontrarsi.

13) Violation di Madaleine Sims-fewer e Dusty Mancinelli (2021):

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Rape e Revenge tutto al femminile che aggiorna un sottogenere horror che ha sostanzialmente inventato Bergman con il suo “La fontana della vergine”. Violation differisce dai soliti rape & revenge (tipo non violentate jennifer) e fa della scrittura e della violenza (psicologica e fisica) i suoi elementi più memorabili, raccontati con una crudeltà non edulcorate e resa benissimo attraverso dei long take che difficilmente mi lasceranno indifferenti. Innovativo.

12) The Green Knight di David Lowery (2021):

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L’epica ha un nuovo volto. The green Knight è il miglior film per estetica del 2021, nonché il miglior fantasy nell’era post “Signore degli anelli”. The Green Knight è un film che ha deluso molti che sicuramente si sono lasciati ingannare dal trailer, l’epos di David Lowery è diametralmente opposto alle storie di cavalieri valorosi proprio perché il suo protagonista non lo è. La A24 non sbaglia un colpo e ci regala un gran film con delle soluzioni registiche uniche e una scrittura che molti dovrebbero studiare per poter narrare OGGI “il viaggio dell’eroe”. Leggi l’articolo completo qui.

11) The Last Duel di Ridley Scott (2021):

Locandina del film

Non poteva mancare in una rassegna sul 2021 cinefilo Sir Ridley Scott. Film che ha diviso in due critica, spettatori e fan dello stesso Scott. Se si parla di stupro a quanto pare non ci siamo evoluti molto dal medioevo e questa è la lezione più importante di The last duel che potete recuperare in maniera più approfondita cliccando qui.

10) The Suicide Squad di James Gunn (2021):

locandina del film

E’ possibile realizzare un film corale, di intrattenimento, con uno sguardo autoriale compatibile con il genere dei cinecomics? la risposta è assolutamente si, se dietro la macchina da presa c’è James Gunn, tutto questo è possibile. The suicide Squad è un film di James Gunn in tutto e per tutto: irriverente, macabro, con reminiscenze tipiche della Troma. Non sono solito elogiare un cinecomic ma questa volta è impossibile non farlo, The suicide squad è un ottovolante impazzito diretto da un genio incompreso e mai citato nelle discussioni cinefile tra i più importanti registi di blockbuster.

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